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Guida SosTest

Medicina 2026/27: semestre aperto e scadenze

Di Redazione SosTest·

Come si accede a Medicina nel 2026/27?

Per l'anno accademico 2026/27 l'accesso ai corsi in lingua italiana di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina Veterinaria avviene attraverso il semestre aperto, non tramite il vecchio test nazionale da 60 quesiti. Il Decreto Ministeriale 941 del 10 luglio 2026 conferma l'impianto introdotto l'anno precedente. La domanda si presenta su Universitaly entro il 3 agosto 2026; il comunicato MUR indica il 6 agosto come termine per il pagamento del contributo. In fase di iscrizione occorre indicare almeno dieci sedi per la successiva immatricolazione, un corso affine e almeno cinque sedi per quel corso affine, salvo l'eccezione prevista per chi è già iscritto a uno dei corsi affini. Verifica sempre anche le istruzioni operative pubblicate da UNIBA. Le attività didattiche iniziano il 1° settembre 2026. Questa guida è stata verificata il 14 luglio 2026 sulle fonti MUR; eventuali modifiche successive prevalgono sempre su quanto riportato qui.

Quali esami prevede il semestre aperto 2026/27?

Il semestre aperto comprende tre insegnamenti da 6 CFU ciascuno: Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica. I syllabus 2026/27 sono pubblicati dal MUR e costituiscono il riferimento per il programma. Per ciascun insegnamento è prevista una prova separata con 31 domande: 21 a risposta multipla e 10 a completamento. Il tempo indicato dal MUR è di 50 minuti per prova, seguito da una pausa di 30 minuti. Ogni risposta corretta vale 1 punto, una risposta errata comporta -0,1 e una risposta non data vale 0. La valutazione può arrivare a 30 e lode. Il primo appello è fissato al 10 dicembre 2026, con esiti il 23 dicembre. Il secondo appello è l'11 gennaio 2027, con risultati il 20 gennaio. Le date derivano dal Decreto Direttoriale 249 del 13 luglio 2026.

Come funziona la graduatoria nazionale?

La graduatoria nazionale 2026/27 è articolata in tre sezioni. Nella prima rientra chi supera tutti e tre gli esami; nella seconda chi consegue almeno due voti di almeno 18/30; nella terza chi supera un solo esame. All'interno di ciascuna sezione l'ordine dipende dal punteggio conseguito. Tra i due appelli viene considerato automaticamente il risultato migliore della stessa prova, purché superiore a 18/30. Il MUR precisa inoltre che uno studente collocato in posizione utile pur non avendo superato uno o due esami può recuperare i CFU mancanti nella sede di assegnazione. Non esiste una soglia storica del vecchio test direttamente confrontabile con il percorso 2026/27. Le pagine che riportano punteggi dei test precedenti vanno lette esclusivamente come archivio storico.

Quali fonti usare per il programma 2026/27?

I tre syllabus MUR pubblicati il 19 giugno 2026 sono il riferimento per Biologia, Fisica, Chimica e propedeutica biochimica. I programmi sono stati aggiornati per ridurre le sovrapposizioni e rafforzare i collegamenti fra discipline, esempi applicativi e casi di studio. Per la preparazione gratuita è disponibile anche semestreaperto-medodovet.it, piattaforma promossa da CRUI con il MUR e realizzata da CISIA. Le lezioni e le indicazioni dell'ateneo restano comunque il riferimento operativo. Controlla sempre Universitaly, MUR e UNIBA prima di una scadenza.

Come usare SosTest senza confondere formato attuale e storico?

Le simulazioni SosTest ricostruiscono prove di anni precedenti. Timer, sezioni e punteggio appartengono all'annualità selezionata: non rappresentano le tre prove del semestre aperto 2026/27. Puoi usare i quesiti storici per ripassare concetti e riconoscere le aree deboli, soprattutto tramite esercitazioni per materia. Per allenare il formato corrente servono invece tre prove separate, 31 domande ciascuna, 50 minuti e i syllabus aggiornati. Non confrontare il risultato storico con una presunta soglia 2026/27.

Checklist pratica prima dell’iscrizione

1. Leggi il DM 941/2026 e le istruzioni UNIBA. 2. Presenta la domanda su Universitaly entro il 3 agosto 2026. 3. Completa il pagamento entro il termine indicato, attualmente 5 agosto. 4. Verifica le dieci preferenze di sede, il corso affine e le relative sedi. 5. Scarica i syllabus correnti e conserva ricevute e comunicazioni. 6. Segna gli appelli del 10 dicembre 2026 e 11 gennaio 2027. Questa checklist è informativa e non sostituisce il bando o l'assistenza dell'ateneo.

Come costruire un piano settimanale sulle tre materie?

Organizza la settimana in cicli brevi di acquisizione, esercizio e recupero. Un esempio sostenibile prevede due sessioni principali di Biologia, due di Chimica, due di Fisica e una sessione trasversale dedicata esclusivamente agli errori. Non completare una materia prima di iniziare le altre: l’alternanza distribuita aiuta a ricordare e rende subito visibili le lacune che si ripetono. Per ogni sessione scegli pochi obiettivi del syllabus, studia il concetto e risolvi esercizi senza appunti. Chiudi scrivendo in una frase la regola che avresti dovuto riconoscere. Ogni due settimane svolgi una prova da 50 minuti per ciascuna disciplina e registra percentuale corretta, tempo medio, omissioni e tipologia di errore. Il piano deve seguire i syllabus 2026/2027, non le percentuali delle vecchie prove. Le statistiche storiche possono suggerire esercizi, ma non stabiliscono il peso ufficiale degli argomenti negli esami del semestre aperto.

Come allenare i quesiti a completamento?

I vecchi test a scelta multipla non allenano completamente la produzione autonoma richiesta dai quesiti a completamento. Per colmare il divario, nascondi le alternative di un esercizio e formula prima una risposta breve: termine, valore numerico, unità o relazione. Solo dopo confronta la soluzione e controlla precisione della forma, segno e arrotondamento. Crea coppie di esercizi sullo stesso principio cambiando dati o contesto. Se ricordi soltanto la lettera corretta, non hai verificato la competenza. In Fisica annota formula, sostituzione e unità; in Chimica bilancia il procedimento prima del risultato; in Biologia usa definizioni concise e collega struttura e funzione. Mantieni separati gli errori di contenuto dagli errori di trascrizione. Negli ultimi minuti di una prova controlla proprio le risposte prodotte senza alternative: sono quelle in cui un concetto corretto può essere perso per forma incompleta o unità incoerente.

Come leggere il risultato senza inventare una soglia?

La graduatoria 2026/2027 non è confrontabile con le vecchie soglie su 90 punti. Il risultato di una simulazione storica misura soltanto la prestazione su quel formato. Anche un buon punteggio non dimostra il superamento degli esami universitari, mentre un punteggio basso può dipendere da sezioni che non esistono più nella stessa forma. Usa quattro indicatori: accuratezza per materia, tempo medio, omissioni e ricorrenza degli errori concettuali. Il progresso è reale quando migliora anche su esercizi mai visti e quando sai spiegare il passaggio, non quando riconosci un quesito già svolto. Dopo ogni prova scegli al massimo tre lacune e pianifica il recupero; troppe correzioni contemporanee producono solo una lista senza priorità. Per esiti, sezioni della graduatoria, recuperi e assegnazioni fanno fede i decreti e le istruzioni MUR. SosTest non calcola probabilità di ammissione.

Quali controlli fare prima di ogni appello?

Una settimana prima verifica convocazione, sede, orario, documento richiesto e strumenti ammessi attraverso i canali ufficiali. Non affidarti a screenshot o messaggi inoltrati: confronta sempre numero e data dell’atto. Prepara in anticipo il percorso verso la sede e conserva offline ricevute e comunicazioni utili. Sul piano didattico, evita di aprire nuovi capitoli negli ultimi giorni. Usa prove complete per materia, correzione differita e ripasso degli errori già classificati. Simula le condizioni reali: 50 minuti senza interruzioni, niente appunti e una pausa separata tra le discipline. Dopo il primo appello conserva il dettaglio degli errori e consulta le regole vigenti prima di decidere se ripetere una prova. Le date e le procedure riportate nella guida sono verificate alla data di revisione; un atto successivo prevale sempre.

Come costruire un registro degli errori che sia davvero utile?

Un registro efficace non è una raccolta di risposte sbagliate. Per ogni errore annota data, materia, obiettivo del syllabus, tipo di esercizio e causa principale. Usa categorie stabili: concetto non conosciuto, formula scelta male, passaggio logico incompleto, lettura frettolosa, unità o segno, gestione del tempo. La categoria deve spiegare quale azione fare dopo; “distrazione” da sola non basta. Scrivi poi una regola operativa in una o due frasi e crea una variante dell’esercizio modificando dati, formulazione o contesto. Rieseguila dopo due o tre giorni senza vedere la soluzione. Se la risposta è corretta ma non sai spiegare il passaggio, il recupero non è ancora consolidato. Dopo una settimana verifica un secondo esercizio sullo stesso obiettivo del syllabus. Ogni domenica conta gli errori per categoria e materia. Scegli le tre ricorrenze più frequenti e trasformale negli obiettivi della settimana successiva. Questo evita di ristudiare interi capitoli quando il problema riguarda un solo procedimento e rende confrontabili le prove da 50 minuti senza inventare una soglia di ammissione.

Come verificare che una fonte sia ancora valida?

Prima di usare una data o una regola controlla tre elementi: ente che pubblica, numero o titolo dell’atto e data. Il decreto MUR definisce il quadro nazionale; Universitaly gestisce la procedura indicata; UNIBA comunica organizzazione locale, contributi, calendario e convocazioni. Una guida o un post può aiutare a orientarsi, ma non sostituisce nessuno di questi livelli. Apri sempre il documento collegato e verifica se esistono rettifiche o allegati successivi. Salva il PDF con una denominazione che includa numero e data, non soltanto “bando medicina”. Per le scadenze confronta la pagina informativa con il riepilogo della domanda: se non coincidono, chiedi assistenza all’ateneo prima dell’invio definitivo. SosTest indica data di revisione e fonti proprio per rendere il controllo ripetibile. La pagina Correzioni consente di segnalare un atto nuovo o una discrepanza; la modifica viene valutata sul documento, non sulla frequenza con cui una notizia è condivisa.

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