Come varia l’energia di ionizzazione in un gruppo
Domanda reale del test Medicina e Chirurgia all’Università di Bari, anno 2007/2008.
Nella tavola periodica degli elementi l’energia di ionizzazione dall’alto in basso lungo un gruppo:
- Acresce progressivamente
- Bresta invariata
- Cdecresce progressivamente
- Dcresce nei primi tre gruppi, resta invariata negli altri
- Ediminuisce solo negli ultimi tre gruppi
Risposta corretta: C, decresce progressivamente.
La spiegazione
L’energia di ionizzazione è l’energia che serve a strappare un elettrone a un atomo. Quanto più quell’elettrone è trattenuto saldamente, tanta più energia occorre. Scendendo lungo un gruppo, cioè lungo una colonna, gli atomi acquistano gusci elettronici sempre più esterni e diventano più grandi. L’elettrone più esterno si trova quindi sempre più lontano dal nucleo e, per giunta, è schermato dagli elettroni degli strati interni che ne riducono l’attrazione.
Il risultato è che quell’elettrone è tenuto sempre più debolmente e si stacca con sempre meno fatica: l’energia di ionizzazione diminuisce dall’alto verso il basso. È il motivo per cui i metalli alcalini in fondo alla prima colonna, come il cesio, sono fra gli elementi più facili da ionizzare. Le altre opzioni, con andamenti costanti o a zone, non corrispondono a nessun comportamento reale della tavola periodica.
Scendendo in un gruppo l’atomo si ingrandisce, l’elettrone esterno è più lontano e schermato, quindi l’energia di ionizzazione cala. Lungo un periodo, invece, tende ad aumentare.