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Logica e Cultura Generale

La garanzia contro gli arresti arbitrari

Domanda reale del test Medicina e Chirurgia all’Università di Bari, anno 2006/2007.

Contro la pratica diffusa delle detenzioni arbitrarie, una norma ha imposto la sollecita conduzione dell’imputato al cospetto di un magistrato che potesse, valutate le motivazioni dell’arresto, convalidarlo oppure annullarlo. Si tratta:

  • Adel non expedit
  • Bdell’habeas corpus
  • Cdel dictatus papae
  • Ddel placet
  • Edell’exequatur

Risposta corretta: B, dell’habeas corpus.

La spiegazione

La descrizione corrisponde all’habeas corpus, principio di origine anglosassone il cui nome latino significa più o meno che tu abbia il tuo corpo, cioè che una persona non possa essere trattenuta senza che un giudice ne verifichi le ragioni. È uno dei cardini della libertà personale nello Stato di diritto: nessuno può essere privato della libertà arbitrariamente, e ogni arresto va sottoposto rapidamente al controllo di un magistrato.

Gli altri termini appartengono a contesti storici diversi e non hanno a che vedere con la libertà dell’imputato. Il dictatus papae è il documento con cui Gregorio VII affermava la supremazia del pontefice. Placet ed exequatur erano provvedimenti con cui lo Stato autorizzava l’efficacia di atti ecclesiastici sul proprio territorio. Il non expedit era la disposizione con cui la Chiesa, dopo l’Unità d’Italia, invitava i cattolici a non partecipare alla vita politica del nuovo Stato.

Da ricordare

Habeas corpus: nessun arresto senza controllo di un giudice, garanzia della libertà personale. Gli altri termini della domanda ruotano tutti attorno ai rapporti fra Stato e Chiesa.